Tutti sappiamo quanto sia importante tenersi in forma e avere una corretta alimentazione. Tra i piani alimentari ideali troviamo anche la cosiddetta dieta del calciatore. Gli esperti sostengono che il segreto del successo di alcuni giocatori risieda proprio nel modo in cui si nutrono.

Da cosa è composta la dieta del calciatore?

Le prestazioni di un calciatore possono essere migliorate con le giusti abitudini alimentari. Una squadra di calcio che si rispetti dovrebbe avere un nutrizionista competente che consigli a ogni giocatore la dieta perfetta in ogni circostanza.

Bisogna tener presente che i giocatori sono esseri umani, quindi proprio come noi, si ammalano, hanno periodi di down e, visto il tipo di lavoro che fanno, possono infortunarsi. È bene quindi fornire a ogni soggetto, nelle varie fasi, piani alimentari diversi che permettano un recupero più veloce o semplicemente il mantenimento di uno status di salute ottimale.

 I fabbisogni nutritivi nella dieta del calciatore

Con gli allenamenti e le partite i giocatori hanno bisogno di un apporto continuo di sostanze nutritive che permetta loro di recuperare le energie perdute. Gli elementi principali che si dovrebbero assumere sono:

  • carboidrati,
  • vitamine e minerali,
  • proteine,
  • grassi vegetali.

Iniziamo con i carboidrati. I carboidrati sono presenti specialmente nei cibi di origine vegetale (come pane e pasta). Siccome vengono digeriti molto facilmente, questi composti consentono al nostro corpo di aver un immediato apporto di energia. Ecco perché sono stati messi in cima all’elenco dei nutritivi importanti per un giocatore di calcio. Se complessi, i carboidrati danno un senso di sazietà e possono essere utili al controllo del colesterolo e dei trigliceridi presente nel sangue. A seconda del metabolismo di ogni soggetto, si dovranno assumere diverse quantità di carboidrati. Nei casi di metabolismi più lenti, i carboidrati possono favorire l’aumento di peso.

Vitamine e minerali. Tutti sappiamo quanto siano importanti queste sostanze per il nostro organismo. Le vitamine e i sali minerali sono fondamentali per il corretto funzionamento di ossa e muscolatura. Le vitamine, inoltre, possono avere proprietà antinfiammatorie e antiossidanti (Vitamina A) e sono fondamentali nei casi di affaticamento e stress. Nell’alimentazione del calciatore, quindi, l’assunzione di vitamine è davvero essenziale.

Proteine. Togliere le proteine dalla dieta di uno sportivo significa essere dei medici incompetenti! Questi elementi sono, infatti, importantissimi per evitare la riduzione delle masse muscolari e per tenere sotto controllo il peso. Le proteine sono inoltre cruciali per il controllo glicemico e degli ormoni. Esistono sul mercato integratori proteici in polvere per sportivi che tendenzialmente sono sconsigliati dagli specialisti.

Grassi vegetali. Questi ultimi sono presenti principalmente nei legumi, nei cereali e nei semi. Sono considerati meno dannosi di quelli animali per il minor contenuto di colesterolo. Alcuni grassi vegetali sono utili a tenere sotto controllo il livello del colesterolo (ad esempio l’olio d’oliva).

Alimentazione del calciatore prima dell’incontro

In genere nel prepartita i pasti devono essere a basso contenuto di grassi (proprio a causa della lentezza con cui il nostro organismo li digerisce) e ad alto contenuto di carboidrati complessi. Pane, riso, patate lesse e carote sono i cibi ideali per affrontare con energia un incontro!

I carboidrati semplici (cioè gli zuccheri) andranno però limitati, perché generalmente fanno innalzare di colpo la glicemia, per poi farla tornare a livelli normali o bassi causando quel senso di stanchezza che non permetterebbe a un giocatore di dare il massimo.